Tempo fa abbiamo provato a prendere dell'amaranto biologico. L'amaranto sembra un cereale (sono dei semini piccoli piccoli), ma non lo è! E' originario del Sud America, molto ricco di proteine e senza glutine.
Si, vabbè...ma come cucinarlo? Sapevamo che una volta bollito ha una consistenza un po' collosa, insomma non va bene fatto tipo cus cus.
Cerca cerca, ho trovato una ricetta davvero buonissim, che come al solito ho un po' riadattato!!!
Ingredienti x 4 persone:
250 gr di amaranto (biologico)
500 ml brodo vegetale
salvia
olio evo
sale
noce moscata
1 porro
formaggio (io ho usato morlacco, ma va bene qualsiasi formaggio che si sciolga)
Grana grattuggiato
Lavate bene l'amaranto e fatelo cuocere nel brodo, con qualche foglia di salvia salvia, a fuoco basso per almeno 20 minuti. Scolatelo, eliminate la salvia e conditelo con un po'di noce moscata.
Nel frattempo, tagliate il porro lavato a rotelline e fatelo cucinarel, facendo attenzione con non attacchi, con un filo d'olio e sale.
Tagliate il formaggio a striscioline.
Ricoprite una teglia da forno di carta forno, stendete uno strato di amaranto, uno di porri, il formaggio e ultimate con uno strato di amaranto. Spolverate con il grana grattuggiato e infornate a 200° circa per 20 minuti.
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