Ecco un sughetto facile facile per la pasta!
Secondo me la pasta ideale sono le conchigliette, ma va bene anche per spaghetti, penne o altra pasta corta.
Ingredienti:
cipolle 1 per persona
latte
concentrato di pomodoro
dado vegetale
Pulite le cipolle e affettatele molto sottili. Mettetele in un pentolino con pochissima acqua, chiudete con il coperchio e fatele ammorbidire bene (stando attenti che non si attacchino o si brucino, in caso aggiungete poca acqua).
Quando sono morbide, copritele appena di latte, aggiungete il concentrato (circa 1 cucchiaio per persona: aggiungetene un poco alla volta, mescolando bene, finchè il sugo prende un colore abbastanza rosso).
Salate con il dado vegetale. Cucinate a fuoco basso, eventualmente coprendo con il coperchio, finchè il latte si sarà assorbito e il sugo avrà acquisito una consistenza cremosa.
Versate direttamente sulla pasta.
martedì 30 marzo 2010
venerdì 26 marzo 2010
Pasta con crema di carciofi
Altra nuova invenzione, molto delicata e nello stesso tempo saporita!
Ingredienti per 2 persone:
pasta 200 gr (io ho usato la gramigna, e il risultato è stato ottimo; bene comunque anche altra pasta corta, anche all'uovo)
carciofi 2
panna da cucina 100 gr circa
aglio 1 spicchio
erba cipollina fresca
pepe
pecorino grattuggiato
Pulite i carciofi e tagliateli sottili (anche il gambo). Metteteli in una padella con lo spicchio d'aglio sbucciato e un goccio d'acqua;salate e cucinate con il coperchio, per circa 25 minuti o comunque finchè i carciofi saranno morbidi. Verso fine cottura, aggiungete l'erba cipollina spezzettata. Aggiungete acqua se necessario, e se non si è assorbita tutta scoperchiate e alzate il fuoco.
Frullate i carciofi, dopo aver tolto l'aglio, e rimettete la purea nella padella. Aggiungete la panna, mescolate bene e fate addensare per pochi minuti a fuoco basso.
Nel frattempo cucinate la pasta. Scolatela e versate nella padella con la crema, spolverate di pepe e pecorino grattuggiato, mescolate bene e servite.
Ingredienti per 2 persone:
pasta 200 gr (io ho usato la gramigna, e il risultato è stato ottimo; bene comunque anche altra pasta corta, anche all'uovo)
carciofi 2
panna da cucina 100 gr circa
aglio 1 spicchio
erba cipollina fresca
pepe
pecorino grattuggiato
Pulite i carciofi e tagliateli sottili (anche il gambo). Metteteli in una padella con lo spicchio d'aglio sbucciato e un goccio d'acqua;salate e cucinate con il coperchio, per circa 25 minuti o comunque finchè i carciofi saranno morbidi. Verso fine cottura, aggiungete l'erba cipollina spezzettata. Aggiungete acqua se necessario, e se non si è assorbita tutta scoperchiate e alzate il fuoco.
Frullate i carciofi, dopo aver tolto l'aglio, e rimettete la purea nella padella. Aggiungete la panna, mescolate bene e fate addensare per pochi minuti a fuoco basso.
Nel frattempo cucinate la pasta. Scolatela e versate nella padella con la crema, spolverate di pepe e pecorino grattuggiato, mescolate bene e servite.
Puntarelle ai sapori mediterranei
Nuova ricetta di mia invenzione!
Ingredienti:
puntarelle 1 cespo
olive 4 o 5
pomodori secchi 2
capperi 1 cucchiaio
sale
aglio 1 spicchio
origano
olio evo
Pulite le puntarelle e affetatele sottili. Scaldate in una padella l'olio con lo spicchio d'aglio sbucciato. Versate le puntarelle, le olive affettate, i capperi, i pomodori secchi sciacquati e tagliati a pezzettini. Salate. Coprite con un coperchio e cucinate per circa 15 minuti (un po' di più se le preferite più morbide), mescolando spesso perchè non si attacchino.
Verso la fine della cottura, unite anche l'origano.
Ingredienti:
puntarelle 1 cespo
olive 4 o 5
pomodori secchi 2
capperi 1 cucchiaio
sale
aglio 1 spicchio
origano
olio evo
Pulite le puntarelle e affetatele sottili. Scaldate in una padella l'olio con lo spicchio d'aglio sbucciato. Versate le puntarelle, le olive affettate, i capperi, i pomodori secchi sciacquati e tagliati a pezzettini. Salate. Coprite con un coperchio e cucinate per circa 15 minuti (un po' di più se le preferite più morbide), mescolando spesso perchè non si attacchino.
Verso la fine della cottura, unite anche l'origano.
giovedì 25 marzo 2010
Pane di emergenza
Capita a volte di restare senza pane...Nonostante la nostra produzione casalinga, ieri sera eravamo proprio a zero, nulla neanche in congelatore.
Allora sono ricorsa a questo "pane di emergenza", che non è proprio un pane, ma ha il vantaggio di essere pronto in 5 minuti e di fungere comunque bene alle funzioni del pane, anche per fare scarpetta!!!
Ingredienti per due pezzi:
farina 75 gr (quella bianca va benissimo, poi se ne avete di altri tipi potete provare varie combinazioni)
sale
acqua q.b.
Impastate la farina con poca acqua, quella che basta ad avere un impasto morbido e sodo. Salate. Fate scaldare una padellina antiaderente; nel frattempo, dividete il "pane" in due palline, schiacciate ogni pallina con le mani e poi tiratela con un mattarello (in assenza, basta anche un bicchiere liscio). Ne dovrà risultare una sfoglia di pochi millimetri, di circa 15 cm di diametro.
Mettete una sfoglia nella padella calda e fatela dorare da entrambi i lati, girandola spesso perchè non bruci. Bastano pochi minuti, se la padella è ben calda! Ripetete con l'altra sfoglia.
Il risultato è una sorta di piadina morbida, ma croccantina all'esterno, che va bene anche per raccogliere sughetti.
Allora sono ricorsa a questo "pane di emergenza", che non è proprio un pane, ma ha il vantaggio di essere pronto in 5 minuti e di fungere comunque bene alle funzioni del pane, anche per fare scarpetta!!!
Ingredienti per due pezzi:
farina 75 gr (quella bianca va benissimo, poi se ne avete di altri tipi potete provare varie combinazioni)
sale
acqua q.b.
Impastate la farina con poca acqua, quella che basta ad avere un impasto morbido e sodo. Salate. Fate scaldare una padellina antiaderente; nel frattempo, dividete il "pane" in due palline, schiacciate ogni pallina con le mani e poi tiratela con un mattarello (in assenza, basta anche un bicchiere liscio). Ne dovrà risultare una sfoglia di pochi millimetri, di circa 15 cm di diametro.
Mettete una sfoglia nella padella calda e fatela dorare da entrambi i lati, girandola spesso perchè non bruci. Bastano pochi minuti, se la padella è ben calda! Ripetete con l'altra sfoglia.
Il risultato è una sorta di piadina morbida, ma croccantina all'esterno, che va bene anche per raccogliere sughetti.
Rotolo di spinaci (o bietina) e ricotta
Questa ricetta l'ho copiata da un giornale di cucina. Al posto degli spinaci ho usato delle bietine, il risultato è molto simile. La maggiore difficoltà sta nel tagliare le fette senza che si rompano, ma con un po' di attenzione ci si riesce.
Ingredienti per 4 persone:
farina bianca 200 gr
uova 2
latte 1 cucchiaio
olio 1 cucchiaio
sale
spinaci o bietina 500 gr
ricotta 500 gr
noce moscata
burro
salvia
parmigiano grattuggiato
Preparate la pasta mescolando la farina, le uova, il latte, l'olio e il sale. Lavoratela bene, poi stendetela sul piano infarinato. La sfoglia deve essere abbastanza sottile, di circa 24-28 cm di diametro.
Pulite e lessate gli spinaci, scolateli bene (questo è importante per evitare che il ripieno venga troppo liquido), aggiungete la ricotta, una grattata di noce moscata e sale e mescolate bene.
Stendete il ripieno sulla pasta in modo uniforme e arrotolate. Il rotolo va poi avvolto in carta stagnola: vi conviene metterla già sotto la pasta prima di riempirla, in questo modo vi verrà più facile arrotolare. Richiudete bene la stagnola come una caramella. Lessate in acqua bollente per circa 10 minuti. L'ideale sarebbe avere una pescera; io ho usato una padella larga, con i bordi abbastanza alti, riempita d'acqua e poi coperta con il coperchio. A metà cottura ho girato il rotolo, visto che l'acqua non lo copriva proprio del tutto.
Scolate il rotolo, fatelo raffreddare, tagliatelo a fette spesse circa 1,5 cm e sistematele in una teglia da forno. Irrorate con burro fuso e salvia e cospargete di parmigiano grattuggiato.
Infornate per circa 20 minuti a 180° C.
Io ho congelato metà del rotolo bollito, intero perchè penso che da congelato mi sarà poi più facile tagliare le fette quando mi serviranno!
Ingredienti per 4 persone:
farina bianca 200 gr
uova 2
latte 1 cucchiaio
olio 1 cucchiaio
sale
spinaci o bietina 500 gr
ricotta 500 gr
noce moscata
burro
salvia
parmigiano grattuggiato
Preparate la pasta mescolando la farina, le uova, il latte, l'olio e il sale. Lavoratela bene, poi stendetela sul piano infarinato. La sfoglia deve essere abbastanza sottile, di circa 24-28 cm di diametro.
Pulite e lessate gli spinaci, scolateli bene (questo è importante per evitare che il ripieno venga troppo liquido), aggiungete la ricotta, una grattata di noce moscata e sale e mescolate bene.
Stendete il ripieno sulla pasta in modo uniforme e arrotolate. Il rotolo va poi avvolto in carta stagnola: vi conviene metterla già sotto la pasta prima di riempirla, in questo modo vi verrà più facile arrotolare. Richiudete bene la stagnola come una caramella. Lessate in acqua bollente per circa 10 minuti. L'ideale sarebbe avere una pescera; io ho usato una padella larga, con i bordi abbastanza alti, riempita d'acqua e poi coperta con il coperchio. A metà cottura ho girato il rotolo, visto che l'acqua non lo copriva proprio del tutto.
Scolate il rotolo, fatelo raffreddare, tagliatelo a fette spesse circa 1,5 cm e sistematele in una teglia da forno. Irrorate con burro fuso e salvia e cospargete di parmigiano grattuggiato.
Infornate per circa 20 minuti a 180° C.
Io ho congelato metà del rotolo bollito, intero perchè penso che da congelato mi sarà poi più facile tagliare le fette quando mi serviranno!
Farrotto con le rosoline
Adoro il mercato a 0 km del lunedi a Piazzale Roma, perchè si trovano verdure di stagione che al supermercato non si vedono mai. Lunedì Francesco è andato a far spese, ed è tornato con 1 kg di rosoline, erbette simili al radicchio di campo (tarassaco, pissacan in veneto)! Ma come cucinarle? Abbiamo inventato questa ricettina semplice, ma molto buona! Il resto l'abbiamo bollito e congelato, per future nuove creazioni.
Ingredienti per 4 persone:
rosoline 300 gr circa
farro perlato bio 250 gr
cipolla bianca 1 o 1/2 a seconda delle dimensioni
dado vegetale in polvere
olio evo
pepe
grana grattuggiato
Pulite le rosoline, togliendo la radichetta finale, lavatele benissimo e sbollentatele per qualche minuto.
Nel frattempo sciacquate il farro, affettate la cipolla e fatela leggermente soffriggere in una padella da risotto, con un goccio d'olio. Quando la cipolla è morbida, aggiungete il farro e cominciate a cucinarlo come un risotto, usando l'acqua di cottura delle rosoline al posto del brodo.
Quando le rosoline sono sbollentate, scolatele bene e tagliatele a pezzettini.
dopo circa 15 minuti di cottura del farro, unite anche le rosoline e salate con dado.
Finite di cucinare per altri 10-15 minuti circa, come un normale risotto.
Condite con una bella spolverata di pepe e di grana e servite!!!
Ingredienti per 4 persone:
rosoline 300 gr circa
farro perlato bio 250 gr
cipolla bianca 1 o 1/2 a seconda delle dimensioni
dado vegetale in polvere
olio evo
pepe
grana grattuggiato
Pulite le rosoline, togliendo la radichetta finale, lavatele benissimo e sbollentatele per qualche minuto.
Nel frattempo sciacquate il farro, affettate la cipolla e fatela leggermente soffriggere in una padella da risotto, con un goccio d'olio. Quando la cipolla è morbida, aggiungete il farro e cominciate a cucinarlo come un risotto, usando l'acqua di cottura delle rosoline al posto del brodo.
Quando le rosoline sono sbollentate, scolatele bene e tagliatele a pezzettini.
dopo circa 15 minuti di cottura del farro, unite anche le rosoline e salate con dado.
Finite di cucinare per altri 10-15 minuti circa, come un normale risotto.
Condite con una bella spolverata di pepe e di grana e servite!!!
martedì 23 marzo 2010
Fagottini di bieta ripieni di riso
Ieri avevo voglia di cucinare qualcosa di un po' più complesso, così ho cercato in rete e ho trovato parecchie ricette simili a questa. Le ho un po' adattate, sia negli ingredienti che nelle dosi, e il risultato ci è piaciuto. E' un modo per usare le biete e renderle più invitanti!!!
Ingredienti per 2 persone:
bieta 8 foglie larghe
riso a chicco lungo (basmati, thai, gange) 90 gr
cipolla rossa 1 piccola
uvetta 1 cucchiaio
pinoli 1 cucchiaio
zenzero
pepe
salsa di soia
sale
olio evo
Mettete in ammollo l'uvetta con un po' di acqua. Mettete a bollire l'acqua per il riso. Nel frattempo, pulite la bieta: scegliete le foglie più larghe e integre. Separate la foglia verde dal gambo, che taglierete a pezzettini piccoli. Quando l'acqua per il riso è bella calda, ma ancora non bolle, metteteci dentro le foglie di bieta e lasciatele sbollentare per 2 o 3 minuti. Non vanno cotte troppo, devono solo ammorbidirsi leggermente per facilitarne poi la chiusura, senza però sfaldarsi.
Scolate le foglie, e quando l'acqua bolle cucinate il riso e i pezzettini di gambo di bieta, salando.
Nel frattempo, affettate la cipolla sottile e mettetela a rosolare in una padella con un goccio d'olio. Quando comincia ad ammorbidirsi, unite anche le uvette sgocciolate e strizzate, i pinoli, una spolverata di zenzero e pepe macinato. Mescolate bene e fate cuocere senza asciugare troppo.
Quando il riso è cotto (e di conseguenza anche i gambi di bieta), scolate e versate nella padella con la cipolla, mescolate e fate insaporire qualche minuto. Spegnete e lasciate intiepidire.
Aprite bene le foglie di bieta su un piano e riempitele con circa due cucchiai di riso, compattandolo leggermente per favorire la chiusura. Chiudete la foglia a pacchetto, fissando con uno stuzzicadente.
Disponete i fagottini in una teglia da forno, coprite leggermente il fondo con acqua, irrorate con salsa di soia e infornate a 150° C per circa mezz'ora.
Ingredienti per 2 persone:
bieta 8 foglie larghe
riso a chicco lungo (basmati, thai, gange) 90 gr
cipolla rossa 1 piccola
uvetta 1 cucchiaio
pinoli 1 cucchiaio
zenzero
pepe
salsa di soia
sale
olio evo
Mettete in ammollo l'uvetta con un po' di acqua. Mettete a bollire l'acqua per il riso. Nel frattempo, pulite la bieta: scegliete le foglie più larghe e integre. Separate la foglia verde dal gambo, che taglierete a pezzettini piccoli. Quando l'acqua per il riso è bella calda, ma ancora non bolle, metteteci dentro le foglie di bieta e lasciatele sbollentare per 2 o 3 minuti. Non vanno cotte troppo, devono solo ammorbidirsi leggermente per facilitarne poi la chiusura, senza però sfaldarsi.
Scolate le foglie, e quando l'acqua bolle cucinate il riso e i pezzettini di gambo di bieta, salando.
Nel frattempo, affettate la cipolla sottile e mettetela a rosolare in una padella con un goccio d'olio. Quando comincia ad ammorbidirsi, unite anche le uvette sgocciolate e strizzate, i pinoli, una spolverata di zenzero e pepe macinato. Mescolate bene e fate cuocere senza asciugare troppo.
Quando il riso è cotto (e di conseguenza anche i gambi di bieta), scolate e versate nella padella con la cipolla, mescolate e fate insaporire qualche minuto. Spegnete e lasciate intiepidire.
Aprite bene le foglie di bieta su un piano e riempitele con circa due cucchiai di riso, compattandolo leggermente per favorire la chiusura. Chiudete la foglia a pacchetto, fissando con uno stuzzicadente.
Disponete i fagottini in una teglia da forno, coprite leggermente il fondo con acqua, irrorate con salsa di soia e infornate a 150° C per circa mezz'ora.
lunedì 22 marzo 2010
Puri (o poori)
E' un tipo di pane indiano, una sorta di piadina soffice. Credo vada fritto, io per farlo più leggero l'ho solo passato in padella con del burro.
E' ottimo per accompagnare verdure.
ingredienti per 6 poori da circa 10 cm di diametro (van bene per 2/3 persone):
farina di frumento tipo 0 50 gr
farina di frumento integrale 50 gr
olio evo 1 cucchiaio
acqua
sale
burro
Mescolate in una ciotola le due farine, il sale, l'olio e circa 1/4 di tazza di acqua, incorporata un poco alla volta. Impastate per una decina di minuti, per ottenere un impasto morbido ed elastico. Formate una palla, ungetela con poco olio e mettetela in un sacchetto di plastica per alimenti, lasciandola riposare per mezz'ora.
Rilavorate poi l'impasto e dividetelo in 6 palline. Schiacciate ogni pallina con le mani e spianatela con il mattarello, fino ad ottenere una sfoglia di circa 10 cm di diametro.
Mettete in una padellina un pezzettino di burro (o ghee, burro chiarificato, sarebbe ancora meglio), fatelo sciogliere e quando sarà fumante disponete un puri nella padella. Fatelo dorare bene da entrambi i lati, se la padella è ben calda dovrebbe anche gonfiarsi.
Servite caldo in accompagnamento a verdure.
E' ottimo per accompagnare verdure.
ingredienti per 6 poori da circa 10 cm di diametro (van bene per 2/3 persone):
farina di frumento tipo 0 50 gr
farina di frumento integrale 50 gr
olio evo 1 cucchiaio
acqua
sale
burro
Mescolate in una ciotola le due farine, il sale, l'olio e circa 1/4 di tazza di acqua, incorporata un poco alla volta. Impastate per una decina di minuti, per ottenere un impasto morbido ed elastico. Formate una palla, ungetela con poco olio e mettetela in un sacchetto di plastica per alimenti, lasciandola riposare per mezz'ora.
Rilavorate poi l'impasto e dividetelo in 6 palline. Schiacciate ogni pallina con le mani e spianatela con il mattarello, fino ad ottenere una sfoglia di circa 10 cm di diametro.
Mettete in una padellina un pezzettino di burro (o ghee, burro chiarificato, sarebbe ancora meglio), fatelo sciogliere e quando sarà fumante disponete un puri nella padella. Fatelo dorare bene da entrambi i lati, se la padella è ben calda dovrebbe anche gonfiarsi.
Servite caldo in accompagnamento a verdure.
Curry di porri
Altro piatto della cucina indiana provato ieri. Davvero ottimi!!!!
Ingredienti per 4 persone:
porri 500 gr
burro o ghee (burro chiarificato) 30 gr
semi di cumino 1/2 cucchiaino
curry 1 cucchiaino
zenzero (grattuggiato o in polvere) 1/2 cucchiaino
garam masala* 1/4 cucchiaino
sale
*l garam masala è un misto di spezie indiano. Si può preparare con varie combinazioni di spezie, il più semplice che ho trovato prevede chiodi di garofano, semi di cumino e semi di cardamomo, tutti e 3 nella stessa quantità. Metteteli in un mortaio e pestateli bene fino a ridurli in polvere. Conservate in un contenitore di vetro, ben chiuso, in luogo buio e asciutto. Conviene farne poco alla volta, in modo da consumarlo in breve tempo e mantenere così tutti gli aromi!
Pulite i porri, lavateli e affettateli a rondelle sottili. Lasciateli in ammollo per circa mezz'ora in acqua fredda salata, poi rilavateli e lasciateli sgocciolare.
Scaldate il burro o ghee in una padella, aggiungete i semi di cumino e fateli friggere per pochi secondi a fuoco moderato. Unite i porri, il curry, lo zenzero e il sale. Mescolate e fate friggere tutto per 3-4 minuti, mescolando con un mestolo di legno.
Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e proseguite la cottura fino a che i porri sono morbidi.
Spolverate con il garam masala e servite caldo!
Ingredienti per 4 persone:
porri 500 gr
burro o ghee (burro chiarificato) 30 gr
semi di cumino 1/2 cucchiaino
curry 1 cucchiaino
zenzero (grattuggiato o in polvere) 1/2 cucchiaino
garam masala* 1/4 cucchiaino
sale
*l garam masala è un misto di spezie indiano. Si può preparare con varie combinazioni di spezie, il più semplice che ho trovato prevede chiodi di garofano, semi di cumino e semi di cardamomo, tutti e 3 nella stessa quantità. Metteteli in un mortaio e pestateli bene fino a ridurli in polvere. Conservate in un contenitore di vetro, ben chiuso, in luogo buio e asciutto. Conviene farne poco alla volta, in modo da consumarlo in breve tempo e mantenere così tutti gli aromi!
Pulite i porri, lavateli e affettateli a rondelle sottili. Lasciateli in ammollo per circa mezz'ora in acqua fredda salata, poi rilavateli e lasciateli sgocciolare.
Scaldate il burro o ghee in una padella, aggiungete i semi di cumino e fateli friggere per pochi secondi a fuoco moderato. Unite i porri, il curry, lo zenzero e il sale. Mescolate e fate friggere tutto per 3-4 minuti, mescolando con un mestolo di legno.
Coprite con un coperchio, abbassate la fiamma e proseguite la cottura fino a che i porri sono morbidi.
Spolverate con il garam masala e servite caldo!
Sai bhaji (spinaci con lenticchie e verdure)
Quanto amo la cucina indiana!!! Ieri sera ne avevo proprio voglia, e visto che ero a casetta come (purtroppo) quasi sempre ultimamente, mi son messa ai fornelli.
Ho provato qualche nuova ricetta, trovata nei vari libri di cucina etnica che mi piacciono tanto.
Questo è un piatto unico, relativamente delicato, un misto di verdure con un sughino da mangiare con pane indiano o con piadina.
Le dosi sono per 4, ma noi abbiamo mangiato in 2.
lenticchie secche 50 gr
ceci in barattolo 50 gr
acqua 1/2 litro
cipolla, 1 di grandezza media
zenzero, 1 cm se fresco, io non lo avevo e ho usato un cucchiaino abbondante di quello in polvere
aglio 2 spicchi
spinaci freschi 250 gr
patata 1
pomodori 3 (in assenza di quelli freschi, visto che ancora non è stagione, ho usato 3 pomodori pelati, scolati dal loro sugo)
curcuma in polvere 1/2 cucchiaio
coriandolo in polvere 1/2 cucchiaio
pepe
sale circa 1/2 cucchiaino
olio
Fate cucinare le lenticchie in acqua bollente, per circa mezz'ora, o comunque fino a quando non saranno tenere.
Intanto pulite gli spinaci e spezzettateli. Pelate e lavate la patata e tagliatela a cubetti di 1 cm. Scolate e sciacquate i ceci. Tagliate a pezzi anche i pomodori. Tritate la cipolla.
In una casseruola capiente, scaldate l'olio e fate soffriggere la cipolla, lo zenzero (grattuggiato, se fresco) e gli spicchi d'aglio interi finchè le cipolle si ammorbidiscono. Aggiungete le lenticchie cotte e scolate e gli altri ingredienti, tranne l'acqua, mescolate bene e fate insaporire 2 o 3 minuti.
Aggiungete l'acqua, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti. Servite caldo.
pepe
Ho provato qualche nuova ricetta, trovata nei vari libri di cucina etnica che mi piacciono tanto.
Questo è un piatto unico, relativamente delicato, un misto di verdure con un sughino da mangiare con pane indiano o con piadina.
Le dosi sono per 4, ma noi abbiamo mangiato in 2.
lenticchie secche 50 gr
ceci in barattolo 50 gr
acqua 1/2 litro
cipolla, 1 di grandezza media
zenzero, 1 cm se fresco, io non lo avevo e ho usato un cucchiaino abbondante di quello in polvere
aglio 2 spicchi
spinaci freschi 250 gr
patata 1
pomodori 3 (in assenza di quelli freschi, visto che ancora non è stagione, ho usato 3 pomodori pelati, scolati dal loro sugo)
curcuma in polvere 1/2 cucchiaio
coriandolo in polvere 1/2 cucchiaio
pepe
sale circa 1/2 cucchiaino
olio
Fate cucinare le lenticchie in acqua bollente, per circa mezz'ora, o comunque fino a quando non saranno tenere.
Intanto pulite gli spinaci e spezzettateli. Pelate e lavate la patata e tagliatela a cubetti di 1 cm. Scolate e sciacquate i ceci. Tagliate a pezzi anche i pomodori. Tritate la cipolla.
In una casseruola capiente, scaldate l'olio e fate soffriggere la cipolla, lo zenzero (grattuggiato, se fresco) e gli spicchi d'aglio interi finchè le cipolle si ammorbidiscono. Aggiungete le lenticchie cotte e scolate e gli altri ingredienti, tranne l'acqua, mescolate bene e fate insaporire 2 o 3 minuti.
Aggiungete l'acqua, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per circa 30 minuti. Servite caldo.
pepe
domenica 21 marzo 2010
Biscottoni al cioccolato
La mia mamma mi ha dato questa ricetta, di una sua collega, per dei fantastici biscotti al cioccolato. Li ho preparati per la colazione, sempre nel mio tentativo di evitare prodotti confezionati pieni di schifezze. Sono davvero golosissimi, ottimi anche "pucciati" nel caffè, e non hanno proprio nulla da invidiare a quelli delle grandi marche! anzi!
Ingredienti per circa 15/20 biscotti:
farina 100 gr
burro 120 gr
uovo 1
zucchero 4 cucchiai
cioccolato 100 gr equo e solidale è meglio!!! (io ho usato quello fondente, il mio preferito, ma immagino vengano altrettanto buoni con altri tipi di cioccolato; forse con quello fondente meglio aumentare un poco lo zucchero, direi un cucchiaio in più)
lievito per dolci 1 cucchiaino e mezzo
sale 1 pizzico
Mescolate la farina con il sale e il lievito in una tazza. In una ciotola, fate sciogliere a bagno maria il burro (basta proprio un paio di minuti, tanto per facilitare lo scioglimento senza far cucinare il burro), unite zucchero e uovo e mescolate bene.
Unite i due composti, date una bella mescolata, meglio se con una frusta, poi unite il cioccolato spezzettato. Io ho usato un coltello da pane, è molto comodo per tagliare le barrette di cioccolato.
Mescolate bene il tutto, in modo da incorporare il cioccolato.
Coprite con carta da forno la placca del forno, versate il composto a cucchiaiate (più o meno grandi, a seconda delle dimensioni che volete dare ai biscotti). State attenti a distanziare i mucchietti: il composto deve essere fluido, con la cottura si allarga e quindi bisogna lasciare spazio perchè i biscotti non si uniscano. Se ciò dovesse accadere, comunque, basta separarli delicatamente una volta cotti.
Infornate a forno già caldo, 180°C, per circa 15 minuti.
I biscotti si conservano in un posto fresco e asciutto per qualche giorno!!!
Ingredienti per circa 15/20 biscotti:
farina 100 gr
burro 120 gr
uovo 1
zucchero 4 cucchiai
cioccolato 100 gr equo e solidale è meglio!!! (io ho usato quello fondente, il mio preferito, ma immagino vengano altrettanto buoni con altri tipi di cioccolato; forse con quello fondente meglio aumentare un poco lo zucchero, direi un cucchiaio in più)
lievito per dolci 1 cucchiaino e mezzo
sale 1 pizzico
Mescolate la farina con il sale e il lievito in una tazza. In una ciotola, fate sciogliere a bagno maria il burro (basta proprio un paio di minuti, tanto per facilitare lo scioglimento senza far cucinare il burro), unite zucchero e uovo e mescolate bene.
Unite i due composti, date una bella mescolata, meglio se con una frusta, poi unite il cioccolato spezzettato. Io ho usato un coltello da pane, è molto comodo per tagliare le barrette di cioccolato.
Mescolate bene il tutto, in modo da incorporare il cioccolato.
Coprite con carta da forno la placca del forno, versate il composto a cucchiaiate (più o meno grandi, a seconda delle dimensioni che volete dare ai biscotti). State attenti a distanziare i mucchietti: il composto deve essere fluido, con la cottura si allarga e quindi bisogna lasciare spazio perchè i biscotti non si uniscano. Se ciò dovesse accadere, comunque, basta separarli delicatamente una volta cotti.
Infornate a forno già caldo, 180°C, per circa 15 minuti.
I biscotti si conservano in un posto fresco e asciutto per qualche giorno!!!
giovedì 18 marzo 2010
Spinaci ripassati all'aglio
Per anni ho mangiato sempre spinaci surgelati, ma da quando ho scoperto quelli freschi ho capito che sono tutt'altra cosa. Il vantaggio di quelli surgelati è che son già puliti: quelli freschi possono aver tanta sabbia, e quindi richiedono un'attenta pulitura e lavaggio. Per il resto, quelli freschi son anche più veloci da cucinare, basta davvero un attimo in padella e non richiedono pre-bollitura.
Ottimi così:
Ingredienti per due persone:
Spinaci freschi, a foglia larga 250 gr circa
Aglio 1 spicchio
Acciughe sotto'olio 2 o 3
olio evo
sale
pepe
Pulite gli spinaci. Intanto fate sciogliere in una padella larga e munita di coperchio le acciughe in un goccio d'olio, insieme allo spicchio d'aglio sbucciato ed eventualmente tagliato a metà.
Unite gli spinaci: non serve aggiungere acqua, basta quella che resta "attaccata" alle foglie quando li lavate. Salate, mescolate bene, mettete il coperchio.
Cucinate per circa 10-15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Ovviamente, se vi piacciono più morbidi prolungate un po' di più la cottura o viceversa.
Prima di servire spolverate di pepe.
Ottimi così:
Ingredienti per due persone:
Spinaci freschi, a foglia larga 250 gr circa
Aglio 1 spicchio
Acciughe sotto'olio 2 o 3
olio evo
sale
pepe
Pulite gli spinaci. Intanto fate sciogliere in una padella larga e munita di coperchio le acciughe in un goccio d'olio, insieme allo spicchio d'aglio sbucciato ed eventualmente tagliato a metà.
Unite gli spinaci: non serve aggiungere acqua, basta quella che resta "attaccata" alle foglie quando li lavate. Salate, mescolate bene, mettete il coperchio.
Cucinate per circa 10-15 minuti, mescolando di tanto in tanto. Ovviamente, se vi piacciono più morbidi prolungate un po' di più la cottura o viceversa.
Prima di servire spolverate di pepe.
Sgombri al cartoccio con spinaci
Avevo comperato 4 bei sgombretti al mercato, li ho congelati e l'altra sera ho cercato una ricettina per cucinarli.
Secondo me lo sgombro è così saporito che non occorre chissà cosa per prepararlo. Avevo comunque in frigo degli spinaci freschi, e ho trovato questa ricetta. Alla fine lo spinacio si sente poco, probabilmente aiuta a mantenere il pesce morbido, e comunque poi viene buono perchè insaporito dal sughino del pesce.
Ingredienti per ogni persona:
Sgombri uno o due a seconda delle dimensioni, già puliti dal pescivendolo
Spinaci freschi 5/6 foglie
sale
pepe
Pulite gli spinaci e lavateli. Lavate anche il pesce. Salatelo leggermente all'interno. Preparate un quadrato di alluminio per ogni pesce, grande abbastanza per contenerlo. Disponeteci le foglie di spinaci, poi adagiateci sopra lo sgombro e pepatelo. Chiudete bene.
Disponete i cartocci in una teglia da forno, coprite il fondo con acqua e infornate a 210° C per circa 20 minuti.
Io li ho serviti con spinaci ripassati all'aglio (vedere ricetta nella sezione Verdure)
Secondo me lo sgombro è così saporito che non occorre chissà cosa per prepararlo. Avevo comunque in frigo degli spinaci freschi, e ho trovato questa ricetta. Alla fine lo spinacio si sente poco, probabilmente aiuta a mantenere il pesce morbido, e comunque poi viene buono perchè insaporito dal sughino del pesce.
Ingredienti per ogni persona:
Sgombri uno o due a seconda delle dimensioni, già puliti dal pescivendolo
Spinaci freschi 5/6 foglie
sale
pepe
Pulite gli spinaci e lavateli. Lavate anche il pesce. Salatelo leggermente all'interno. Preparate un quadrato di alluminio per ogni pesce, grande abbastanza per contenerlo. Disponeteci le foglie di spinaci, poi adagiateci sopra lo sgombro e pepatelo. Chiudete bene.
Disponete i cartocci in una teglia da forno, coprite il fondo con acqua e infornate a 210° C per circa 20 minuti.
Io li ho serviti con spinaci ripassati all'aglio (vedere ricetta nella sezione Verdure)
Pane integrale
Altra versione di pane con la MDC.
E' venuto un po' meno soffice di quello bianco, quindi forse meglio abbondare con la manitoba quando si usa anche la farina integrale. Vi metto già le dosi che penso potrebbero andare. Inoltre, al posto del solito lievito in polvere ho usato il lievito madre di frumento del Molino Rosso (noi lo abbiamo trovato da NaturaSi). Si usa come l'altro, ma la busta ne contiene la dose per 2 kg di farina, quindi ho dovuto dosarlo (e chissà se con la mia bilancina scalcagnata, e ora definitivamente andata, son riuscita a pesarne davvero 20 gr)!
In ogni caso, miglioramenti a parte, viene un pane più grezzo e molto gustoso! Secondo me è ottimo da grigliare e farcire con salsine varie (per esempio, quella di cipolla rossa che trovate nella ricetta del tempeh alle erbe con crema di cipolla rossa - sezione seitan e tofu).
Ingredienti:
farina di frumento integrale bio 200 gr
farina di manitoba bio 300 gr
acqua 300 ml
sale 2 cucchiaini
zucchero integrale di canna equo 2 cucchiaini
olio evo 2 cucchiai
lievito una bustina di quello secco apposito da pane
Solito procedimento, ma va utilizzato il programma apposito nella macchina, che scalda gli ingredienti prima. Pare che questo sia necessario con se si usa farina integrale!
E' venuto un po' meno soffice di quello bianco, quindi forse meglio abbondare con la manitoba quando si usa anche la farina integrale. Vi metto già le dosi che penso potrebbero andare. Inoltre, al posto del solito lievito in polvere ho usato il lievito madre di frumento del Molino Rosso (noi lo abbiamo trovato da NaturaSi). Si usa come l'altro, ma la busta ne contiene la dose per 2 kg di farina, quindi ho dovuto dosarlo (e chissà se con la mia bilancina scalcagnata, e ora definitivamente andata, son riuscita a pesarne davvero 20 gr)!
In ogni caso, miglioramenti a parte, viene un pane più grezzo e molto gustoso! Secondo me è ottimo da grigliare e farcire con salsine varie (per esempio, quella di cipolla rossa che trovate nella ricetta del tempeh alle erbe con crema di cipolla rossa - sezione seitan e tofu).
Ingredienti:
farina di frumento integrale bio 200 gr
farina di manitoba bio 300 gr
acqua 300 ml
sale 2 cucchiaini
zucchero integrale di canna equo 2 cucchiaini
olio evo 2 cucchiai
lievito una bustina di quello secco apposito da pane
Solito procedimento, ma va utilizzato il programma apposito nella macchina, che scalda gli ingredienti prima. Pare che questo sia necessario con se si usa farina integrale!
Pizzoccheri alla valtellinese
Come promesso, ecco la ricetta! Devo dire che mi han proprio soddisfatto! Sono un tantino pesantucci, ma una volta ogni tanto vale la pena soprassedere.
Ho trovato in giro varie ricette, con varie dosi e a volte ingredienti diversi (chi ci mette e chi no la cipolla, per esempio). Alla fine, come al solito ho preso spunto qui e là, e mi sembra che il risultato sia piaciuto.
Ingredienti per 4 persone:
pizzoccheri 350 gr (li trovate tranquillamente anche al supermercato)
verza 250 gr (da quel che ho letto, si possono fare anche con bieta o fagiolini, quando non è stagione di verza)
patate 3 o 4 in base alle dimensioni
burro 150 gr
bitto 150 gr (noi fortunamente lo abbiamo trovato in un centro commerciale fuori Venezia; dicono di sostituirlo con fontina, io ho comunque aggiunto altri tipi di formaggi saporiti ma che si sciolgono, perchè ne avevo preso innavertitamente troppo poco).
grana grattuggiato
aglio 1 spicchio
salvia
pepe
Mettete a bollire abbondante acqua salata. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a dadini. Pulite la verza e tagliatela a striscioline. Mettete le patate a bollire, dopo qualche minuto aggiungete anche le verze.
Intanto fate sciogliere il burro senza bruciarlo, con l'aglio sbucciato e un po' di salvia. Tagliate il bitto a dadini e grattuggiate il grana.
Dopo una decina di minuti di cottura delle verdure (ovviamente se lasciate le patate più grosse, dovete cucinarle un po' di più), aggiungete anche i pizzoccheri, che hanno un tempo di cottura di circa 10 minuti.
Quando sono cotti, scolate pizzoccheri e verdure tutti insieme. In una ciotola grande versate prima un po' di pizzoccheri e verdura, sopra mettete un po' di formaggio in pezzi e di grana e una spolverata di pepe. Continuate così con strati alternati di pasta e formaggio. Alla fine irrorate tutto con il burro fuso, dopo aver tolto l'aglio.
Lasciate fondere per un paio di minuti il formaggio e servite caldo. In teoria, la ricetta prevede che i pizzoccheri vadano serviti senza mescolarli, io però ho preferito dare una leggera mescolatina perchè temevo che il burro restasse in superficie, e non mi sembra ne abbiano sofferto!!!
Ho trovato in giro varie ricette, con varie dosi e a volte ingredienti diversi (chi ci mette e chi no la cipolla, per esempio). Alla fine, come al solito ho preso spunto qui e là, e mi sembra che il risultato sia piaciuto.
Ingredienti per 4 persone:
pizzoccheri 350 gr (li trovate tranquillamente anche al supermercato)
verza 250 gr (da quel che ho letto, si possono fare anche con bieta o fagiolini, quando non è stagione di verza)
patate 3 o 4 in base alle dimensioni
burro 150 gr
bitto 150 gr (noi fortunamente lo abbiamo trovato in un centro commerciale fuori Venezia; dicono di sostituirlo con fontina, io ho comunque aggiunto altri tipi di formaggi saporiti ma che si sciolgono, perchè ne avevo preso innavertitamente troppo poco).
grana grattuggiato
aglio 1 spicchio
salvia
pepe
Mettete a bollire abbondante acqua salata. Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a dadini. Pulite la verza e tagliatela a striscioline. Mettete le patate a bollire, dopo qualche minuto aggiungete anche le verze.
Intanto fate sciogliere il burro senza bruciarlo, con l'aglio sbucciato e un po' di salvia. Tagliate il bitto a dadini e grattuggiate il grana.
Dopo una decina di minuti di cottura delle verdure (ovviamente se lasciate le patate più grosse, dovete cucinarle un po' di più), aggiungete anche i pizzoccheri, che hanno un tempo di cottura di circa 10 minuti.
Quando sono cotti, scolate pizzoccheri e verdure tutti insieme. In una ciotola grande versate prima un po' di pizzoccheri e verdura, sopra mettete un po' di formaggio in pezzi e di grana e una spolverata di pepe. Continuate così con strati alternati di pasta e formaggio. Alla fine irrorate tutto con il burro fuso, dopo aver tolto l'aglio.
Lasciate fondere per un paio di minuti il formaggio e servite caldo. In teoria, la ricetta prevede che i pizzoccheri vadano serviti senza mescolarli, io però ho preferito dare una leggera mescolatina perchè temevo che il burro restasse in superficie, e non mi sembra ne abbiano sofferto!!!
martedì 16 marzo 2010
Torta soffice di mele e yogurt
Questa settimana, ho provato a variare la ormai "tradizionale" torta allo yogurt che arricchisce le nostre colazioni, con l'aggiunta di mele.
La ricetta è sempre la solita, che trovate postata. Per la versione con mele, ho usato yogurt naturale. Dopo aver preparato l'impasto nel modo classico, ho aggiunto una mela tagliata a pezzettini e una spolverata di cannella.
Se l'impasto vi sembra troppo duro aggiungete un goccio, ma solo un goccio, di latte.
Il risultato è molto delicato, forse per far "sentire" di più le mele si possono tagliare a fettine sottili e metterle sopra l'impasto invece che dentro!
Confermo che di zucchero ne basta solo mezzo vasetto, invece che l'1 e 1/2 previsto dalla ricetta originale!
La ricetta è sempre la solita, che trovate postata. Per la versione con mele, ho usato yogurt naturale. Dopo aver preparato l'impasto nel modo classico, ho aggiunto una mela tagliata a pezzettini e una spolverata di cannella.
Se l'impasto vi sembra troppo duro aggiungete un goccio, ma solo un goccio, di latte.
Il risultato è molto delicato, forse per far "sentire" di più le mele si possono tagliare a fettine sottili e metterle sopra l'impasto invece che dentro!
Confermo che di zucchero ne basta solo mezzo vasetto, invece che l'1 e 1/2 previsto dalla ricetta originale!
Tempeh alle erbe con crema di cipolle rosse
Il tempeh è un altro alimento fermentato della cucina macrobiotica. E' preparato con fagioli di soia, che vengono cotti e fatti fermentare con l’aggiunta di un particolare fungo, il Rhizopus oligosporus che arricchisce di enzimi e moltissime proprietà nutritive. Molto ricco di proteine è utilizzato come “carne” vegetale insieme a verdure o cereali, ed è quindi una buona alternativa a seitan e tofu.
L'ho comprato per farlo assaggiare a Francesco. Ha un sapore particolare, leggermente amaro, quindi ho cercato una ricetta che lo insaporisse e lo rendesse più goloso.
Questa ci è piaciuta!
Ingredienti per 2 persone:
tempeh 1 panetto da 250 gr
salsa di soia
acqua
aglio 1 o 2 spicchi
erbette varie (io ho usato aneto, timo e maggiorana, ma potete scegliere quelle che più vi piacciono)
cipolle rosse 2 grosse
sale
pepe
Tagliate il tempeh a fette di circa 1 cm di spessore e mettete il in piatto fondo o in una ciotola. Preparate una marinatura con circa 3/4 di tazza di acqua e 1/4 di salsa di soia, l'aglio sbucciato e le erbette. Versate la marinatura sul tempeh e lasciatelo ad insaporire almeno un'oretta. io l'ho girato ogni tanto in modo che tutto il tempeh si insaporisse bene.
Sbucciate le cipolle, tagliatele a metà e poi a fettine molto sottili. Mettetele in una padella con un goccio d'acqua e salate. Coprite con un coperchio e fate stufare a fuoco basso per circa mezz'ora, aggiungendo eventualmente poca acqua quando si asciuga perchè non si attacchino. Quando sono belle morbide toglietele dalla pentola e frullatele, aggiustate di sale e aggiungete il pepe.
Nella stessa padella usata per le cipolle, versate metà della marinatura e le fette di tempeh, e fate cucinare girando ogni tanto per circa 15 minuti.
Servite il tempeh accompagnato dalla salsina di cipolle rosse.
Il resto della marinatura può essere utilizzato per condire verdura fresca o cotta.
L'ho comprato per farlo assaggiare a Francesco. Ha un sapore particolare, leggermente amaro, quindi ho cercato una ricetta che lo insaporisse e lo rendesse più goloso.
Questa ci è piaciuta!
Ingredienti per 2 persone:
tempeh 1 panetto da 250 gr
salsa di soia
acqua
aglio 1 o 2 spicchi
erbette varie (io ho usato aneto, timo e maggiorana, ma potete scegliere quelle che più vi piacciono)
cipolle rosse 2 grosse
sale
pepe
Tagliate il tempeh a fette di circa 1 cm di spessore e mettete il in piatto fondo o in una ciotola. Preparate una marinatura con circa 3/4 di tazza di acqua e 1/4 di salsa di soia, l'aglio sbucciato e le erbette. Versate la marinatura sul tempeh e lasciatelo ad insaporire almeno un'oretta. io l'ho girato ogni tanto in modo che tutto il tempeh si insaporisse bene.
Sbucciate le cipolle, tagliatele a metà e poi a fettine molto sottili. Mettetele in una padella con un goccio d'acqua e salate. Coprite con un coperchio e fate stufare a fuoco basso per circa mezz'ora, aggiungendo eventualmente poca acqua quando si asciuga perchè non si attacchino. Quando sono belle morbide toglietele dalla pentola e frullatele, aggiustate di sale e aggiungete il pepe.
Nella stessa padella usata per le cipolle, versate metà della marinatura e le fette di tempeh, e fate cucinare girando ogni tanto per circa 15 minuti.
Servite il tempeh accompagnato dalla salsina di cipolle rosse.
Il resto della marinatura può essere utilizzato per condire verdura fresca o cotta.
lunedì 15 marzo 2010
Pane di kamut
Abbiamo trovato la farina di kamut bio e abbiamo provato a fare il pane. In questo caso, non ho usato la manitoba (che serve per fare il pane più soffice), ma abbiamo ottenuto una pagnotta ugualmente morbida e che si è conservata fresca più a lungo. Il sapore comunque non è molto diverso da quello del pane di grano.
Farina di kamut 500 gr
Acqua 300 ml
Lievito secco 1 bustina
Olio evo 2 cucchiai
Zucchero di canna integrale equo e solidale 2 cucchiaini
Sale 2 cucchiaini
Stessa procedura e stesse attenzioni che per il pane bianco!!!
Farina di kamut 500 gr
Acqua 300 ml
Lievito secco 1 bustina
Olio evo 2 cucchiai
Zucchero di canna integrale equo e solidale 2 cucchiaini
Sale 2 cucchiaini
Stessa procedura e stesse attenzioni che per il pane bianco!!!
Pane bianco (con la macchina del pane)
Ormai sono mesi che non compero pane...con la macchina del pane (MDC) è facilissimo farlo! Viene buono, e la macchina è utilissima anche per tanti altri usi (per esempio, l'impasto della pizza o focacce). Quindi, secondo me è un acquisto da fare!
Noi poi per 2 o 3 giorni mangiamo il pane fresco, e visto che di solito ne avanza, lo tagliamo a fette e lo surgeliamo, per scongelarlo all'occorrenza.
Abbiamo cominciato con il pane bianco di grano, ma ora stiamo sperimentando nuove ricette con altre farine, quindi pian piano le posterò per chi ha già la macchina o per chi verrà invogliato a comperarla!
Farina bianca 0 300 gr
Farina di manitoba 200 gr (le farine le prendiamo sempre bio, in particolare quelle del Mulino Rosso, che è di Verona e quindi per noi quasi "a 0 km")
lievito secco 1 bustina
sale 2 cucchiaini
zucchero di canna integrale equo e solidale 2 cucchiaini
olio evo 2 cucchiai
acqua 300 ml
Versate nel contenitore della macchina l'acqua, che deve essere tiepida.
Aggiungete l'olio. Versate poi le farine. In un angolo mettete il lievito, in quello opposto il sale (devono stare sempre lontani, altrimenti il sale "uccide" il lievito), e in un altro angolo mettete lo zucchero.
Inserite la macchina e impostatela sul pane bianco o su quello francese.
Non aprite mai la macchina mentre è in fase di lievitazione.
A fine cottura, togliete subito la pagnotta dal contenitore, altrimenti si inumidisce.
Noi poi per 2 o 3 giorni mangiamo il pane fresco, e visto che di solito ne avanza, lo tagliamo a fette e lo surgeliamo, per scongelarlo all'occorrenza.
Abbiamo cominciato con il pane bianco di grano, ma ora stiamo sperimentando nuove ricette con altre farine, quindi pian piano le posterò per chi ha già la macchina o per chi verrà invogliato a comperarla!
Farina bianca 0 300 gr
Farina di manitoba 200 gr (le farine le prendiamo sempre bio, in particolare quelle del Mulino Rosso, che è di Verona e quindi per noi quasi "a 0 km")
lievito secco 1 bustina
sale 2 cucchiaini
zucchero di canna integrale equo e solidale 2 cucchiaini
olio evo 2 cucchiai
acqua 300 ml
Versate nel contenitore della macchina l'acqua, che deve essere tiepida.
Aggiungete l'olio. Versate poi le farine. In un angolo mettete il lievito, in quello opposto il sale (devono stare sempre lontani, altrimenti il sale "uccide" il lievito), e in un altro angolo mettete lo zucchero.
Inserite la macchina e impostatela sul pane bianco o su quello francese.
Non aprite mai la macchina mentre è in fase di lievitazione.
A fine cottura, togliete subito la pagnotta dal contenitore, altrimenti si inumidisce.
domenica 14 marzo 2010
Triangoli di sfoglia ai porri, radicchio e provolone
Questa sera dovevo assolutamente cucinare un porro e del radicchio che erano in frigo da un po', ma non volevo fare la solita torta salata.
e così ho pensato a questa alternativa, molto comoda anche "da trasporto".
Ingredienti per 2 persone:
pasta sfoglia 1 confezione
porro 1 piccolo o 1/2 grande
radicchio tardivo 2
provolone dolce 50 gr.
sale
timo
Tirate fuori dal frigo la pasta sfoglia perchè si ammorbidisca. Lavate il porro e tagliatelo a striscioline. Lavate anche il radicchio, togliete il cambo e tagliate le foglie a pezzetti di 2-3 cm.
Mettete le verdure in una padella alta, aggiungete un goccio d'acqua e salate. Fate stufare a fuoco medio, con il coperchio, finchè le verdure non riventano morbide, poi scoperchiate, aggiungete il timo e fate asciugare.
Tagliate a pezzi il provolone dopo averlo sbucciato.
Tagliate a metà il disco di pasta sfoglia e bucherellate la pasta con una forchetta. Per ogni mezza sfoglia, mettete in una metà la verdure, copritela con il formaggio e poi chiudete a triangolo, piegando bene i bordi perchè non si apra in cottura. Ripetete con l'altra mezza sfoglia.
Infornate in forno già caldo a 180° C per 15 minuti circa, o comunque finchè i triangoli risultano ben dorati.
e così ho pensato a questa alternativa, molto comoda anche "da trasporto".
Ingredienti per 2 persone:
pasta sfoglia 1 confezione
porro 1 piccolo o 1/2 grande
radicchio tardivo 2
provolone dolce 50 gr.
sale
timo
Tirate fuori dal frigo la pasta sfoglia perchè si ammorbidisca. Lavate il porro e tagliatelo a striscioline. Lavate anche il radicchio, togliete il cambo e tagliate le foglie a pezzetti di 2-3 cm.
Mettete le verdure in una padella alta, aggiungete un goccio d'acqua e salate. Fate stufare a fuoco medio, con il coperchio, finchè le verdure non riventano morbide, poi scoperchiate, aggiungete il timo e fate asciugare.
Tagliate a pezzi il provolone dopo averlo sbucciato.
Tagliate a metà il disco di pasta sfoglia e bucherellate la pasta con una forchetta. Per ogni mezza sfoglia, mettete in una metà la verdure, copritela con il formaggio e poi chiudete a triangolo, piegando bene i bordi perchè non si apra in cottura. Ripetete con l'altra mezza sfoglia.
Infornate in forno già caldo a 180° C per 15 minuti circa, o comunque finchè i triangoli risultano ben dorati.
mercoledì 10 marzo 2010
Frittata di porri al forno
Ecco come preparare un'ottima frittata leggera leggera! Io l'ho fatta con i porri, che mi piacciono tantissimo, ma lo stesso metodo può essere seguito per qualsiasi altro tipo di verdura, spezia o formaggio!
Ingredienti per 2 persone:
uova 4 (magari bio, o almeno di galline allevate all'aperto)
porro 1
sale
timo
pepe
Pulite e tagliate i porri a fettine, metteteli in una padellina antiaderente con un goccio d'acqua e fateli cuocere, coperti, per 5 minuti, poi togliete il coperchio e, se resta un po' d'acqua, fateli asciugare a fuoco non troppo alto perchè non si brucino. Salateli.
Rompete le uova in una ciotola capiente e montatele con una frusta a mano o elettrica per qualche minuto. In questo modo la frittata verrà sofficissima!
Nel frattempo scaldate il forno a 180°C.
Rivestite una teglia o una tortiera con carta da forno.
Quando le uova sono ben soffici, salatele, aggiungete i porri, il timo e una macinata di pepe e mescolate delicatamente. Versate il tutto nella teglia e infornate per circa 15 minuti, finchè la frittata risulterà ben dorata.
Ingredienti per 2 persone:
uova 4 (magari bio, o almeno di galline allevate all'aperto)
porro 1
sale
timo
pepe
Pulite e tagliate i porri a fettine, metteteli in una padellina antiaderente con un goccio d'acqua e fateli cuocere, coperti, per 5 minuti, poi togliete il coperchio e, se resta un po' d'acqua, fateli asciugare a fuoco non troppo alto perchè non si brucino. Salateli.
Rompete le uova in una ciotola capiente e montatele con una frusta a mano o elettrica per qualche minuto. In questo modo la frittata verrà sofficissima!
Nel frattempo scaldate il forno a 180°C.
Rivestite una teglia o una tortiera con carta da forno.
Quando le uova sono ben soffici, salatele, aggiungete i porri, il timo e una macinata di pepe e mescolate delicatamente. Versate il tutto nella teglia e infornate per circa 15 minuti, finchè la frittata risulterà ben dorata.
lunedì 8 marzo 2010
Gratin di cipolle e cicoria al formaggio
Praticamente un piatto unico, molto molto saporito!!!
Ingredienti per 6 persone:
cicoria 500 gr circa
cipolle rosse medie 4
formaggio 350 gr (la ricetta prevedeva pecorino toscano morbido, io ho usato provolone dolce, direi che va bene qualsiasi formaggio saporito che si sciolga bene)
latte 2 dl
tuorli d'uovo 3
burro
sale pepe
Sbucciate le cipolle e lavatele. Lavate la cicoria e tagliatela a pezzi di circa 10 cm. Tagliate il formaggio a pezzi e mettetelo ad ammorbidire con il latte.
Sbollentate in acqua salata le cipolle intere per circa 15 minuti e la cicoria per 6-7 minuti (potete usare la stessa pentola, a metà della cottura delle cipolle aggiungete la cicoria).
Imburrate una teglia da forno. Scolate le verdure, tagliate a spicchi grossi la cipolla. Disponete le verdure nella teglia, in strisce, alternando cipolle e cicoria.
Fate sciogliere a fuoco delicato il formaggio nel latte. Quando è ben sciolto, fate leggeremente raffreddare e unite i tuorli d'uovo e una bella spolverata di pepe. Mescolate bene, poi distribuite la salsa sulle verdure.
Infornate a 200°C per circa 15-20 minuti.
Ingredienti per 6 persone:
cicoria 500 gr circa
cipolle rosse medie 4
formaggio 350 gr (la ricetta prevedeva pecorino toscano morbido, io ho usato provolone dolce, direi che va bene qualsiasi formaggio saporito che si sciolga bene)
latte 2 dl
tuorli d'uovo 3
burro
sale pepe
Sbucciate le cipolle e lavatele. Lavate la cicoria e tagliatela a pezzi di circa 10 cm. Tagliate il formaggio a pezzi e mettetelo ad ammorbidire con il latte.
Sbollentate in acqua salata le cipolle intere per circa 15 minuti e la cicoria per 6-7 minuti (potete usare la stessa pentola, a metà della cottura delle cipolle aggiungete la cicoria).
Imburrate una teglia da forno. Scolate le verdure, tagliate a spicchi grossi la cipolla. Disponete le verdure nella teglia, in strisce, alternando cipolle e cicoria.
Fate sciogliere a fuoco delicato il formaggio nel latte. Quando è ben sciolto, fate leggeremente raffreddare e unite i tuorli d'uovo e una bella spolverata di pepe. Mescolate bene, poi distribuite la salsa sulle verdure.
Infornate a 200°C per circa 15-20 minuti.
venerdì 5 marzo 2010
TORTA DI PANE
Stasera cena di Blob...che cucino? A casa ho un bel po' di pane vecchio, cerchiamo sempre di scongelare quello che useremo, ma a volte ne avanza comunque. E allora...torta di pane!!!
Ho trovato questa ricetta, vediamo come viene!
Ingredienti:
pane vecchio 250 gr
zucchero 150 gr (come sempre, di canna integrale equo e solidale!)
uvetta 100 gr
latte (la ricetta dava 750 ml, io sono andata ad occhio bagnando bene il pane, e ho usato latte di riso perchè avevo solo quello)
2 mele
Questi sono gli ingredienti base, poi io ho sostituito una mela con una pera, ho aggiunto abbondante cacao (equo e solidale), mandorle e nocciole che avevo a casa. Volendo si può mettere anche una spruzzata di grappa o rum o altro liquore, della scorzetta di limone, del cioccolato in pezzi... E' la classica torta povera che sia fa con quel che si ha in casa, quindi spazio alla fantasia!
Spezzettare bene il pane e metterlo in una ciotola ampia. Bagnare bene con il latte e lasciar ammollare. A me è bastata una mezz'ora, più si lascia più vien morbido, e comunque penso dipenda anche dal tipo di pane.
Mettere in ammollo l'uvetta. Quando il pane è morbido, mescolare bene per ridurlo in poltiglia, aggiungere le uvette scolate, lo zucchero, le mele sbucciate e tagliate a pezzi e tutti gli altri ingredienti.
Versare in una teglia da forno imburrata o foderata di carta-forno. Livellare bene e infornare per un'oretta a 180° C.
Ho trovato questa ricetta, vediamo come viene!
Ingredienti:
pane vecchio 250 gr
zucchero 150 gr (come sempre, di canna integrale equo e solidale!)
uvetta 100 gr
latte (la ricetta dava 750 ml, io sono andata ad occhio bagnando bene il pane, e ho usato latte di riso perchè avevo solo quello)
2 mele
Questi sono gli ingredienti base, poi io ho sostituito una mela con una pera, ho aggiunto abbondante cacao (equo e solidale), mandorle e nocciole che avevo a casa. Volendo si può mettere anche una spruzzata di grappa o rum o altro liquore, della scorzetta di limone, del cioccolato in pezzi... E' la classica torta povera che sia fa con quel che si ha in casa, quindi spazio alla fantasia!
Spezzettare bene il pane e metterlo in una ciotola ampia. Bagnare bene con il latte e lasciar ammollare. A me è bastata una mezz'ora, più si lascia più vien morbido, e comunque penso dipenda anche dal tipo di pane.
Mettere in ammollo l'uvetta. Quando il pane è morbido, mescolare bene per ridurlo in poltiglia, aggiungere le uvette scolate, lo zucchero, le mele sbucciate e tagliate a pezzi e tutti gli altri ingredienti.
Versare in una teglia da forno imburrata o foderata di carta-forno. Livellare bene e infornare per un'oretta a 180° C.
SARDE AL FORNO CON ERBETTE
Oggi dal pescivendolo avevano delle belle sardine già pulite e aperte a libretto.
Le ho prese e ho inventato questa ricetta.
Ingredienti:
sarde
pane grattato
erbette varie (io ho usato prezzemolo, aneto e timo)
olio
Ungete una teglia da forno. Lavate le sarde e adagiatele sulla teglia. Spolverate con il pane e le erbette.
Infornate a 180° C per 10-15 minuti.
Io non ho asciugato le sarde dopo averle lavate, quindi è rimasta un po' d'acqua e sono risultate belle morbide. Se le volete più croccanti, penso basti asciugarle con carta da cucina.
Le ho prese e ho inventato questa ricetta.
Ingredienti:
sarde
pane grattato
erbette varie (io ho usato prezzemolo, aneto e timo)
olio
Ungete una teglia da forno. Lavate le sarde e adagiatele sulla teglia. Spolverate con il pane e le erbette.
Infornate a 180° C per 10-15 minuti.
Io non ho asciugato le sarde dopo averle lavate, quindi è rimasta un po' d'acqua e sono risultate belle morbide. Se le volete più croccanti, penso basti asciugarle con carta da cucina.
TONNO ALL'ARANCIA
Ingredienti per ogni persona:
tonno fresco 1 fetta alta almeno 1 cm
arancia bio da spremuta 1
Spremete l'arancia e versate il succo in un piatto fondo. Lavate il tonno e adagiatelo sul piatto, irrorandolo bene con il succo. Coprite con pellicola e mettete in frigo per almeno mezz'ora.
Scaldate una padella antiaderente, versateci il succo di arancia e lasciate asciugare un paio di minuti, poi unite il tonno e cucinatelo a piacere, girandolo almeno una volta.
tonno fresco 1 fetta alta almeno 1 cm
arancia bio da spremuta 1
Spremete l'arancia e versate il succo in un piatto fondo. Lavate il tonno e adagiatelo sul piatto, irrorandolo bene con il succo. Coprite con pellicola e mettete in frigo per almeno mezz'ora.
Scaldate una padella antiaderente, versateci il succo di arancia e lasciate asciugare un paio di minuti, poi unite il tonno e cucinatelo a piacere, girandolo almeno una volta.
SEITAN AL FORNO CON CURRY E PATATE ALLA PAPRICA
Ingredienti x ogni persona:
seitan al naturale, un "malloppetto" (quello a fette non va bene perchè si secca troppo)
patate 2 piccolo/medie o 1 grande
curry
sale
paprica
olio
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a fette larghe e sottili.
Ungete una teglia da forno e adagiate le patate in un letto, salate e cospargete di paprica.
Bagnate con il liquido del seitan. Versate in un piatto abbondante curry e passateci sopra il seitan, avendo cura di coprirlo completamente di curry e facendolo aderire bene.
Appoggiate il seitan sulle patate. Coprite con alluminio e infornate a 180°C.
Fate cucinare 20 minuti coperto, poi togliete l'alluminio e finite la cottura delle patate. Se le volete più croccanti lasciatele di più, altrimenti una decina di minuti dovrebbero bastare.
seitan al naturale, un "malloppetto" (quello a fette non va bene perchè si secca troppo)
patate 2 piccolo/medie o 1 grande
curry
sale
paprica
olio
Sbucciate le patate, lavatele e tagliatele a fette larghe e sottili.
Ungete una teglia da forno e adagiate le patate in un letto, salate e cospargete di paprica.
Bagnate con il liquido del seitan. Versate in un piatto abbondante curry e passateci sopra il seitan, avendo cura di coprirlo completamente di curry e facendolo aderire bene.
Appoggiate il seitan sulle patate. Coprite con alluminio e infornate a 180°C.
Fate cucinare 20 minuti coperto, poi togliete l'alluminio e finite la cottura delle patate. Se le volete più croccanti lasciatele di più, altrimenti una decina di minuti dovrebbero bastare.
mercoledì 3 marzo 2010
FRITTATA ALL'INDIANA
Per rendere più invitante un alimento che non amo enormemente come le uova!
Ingredienti per 2:
uova 4
yogurt naturale 125 gr
curry 1 cucchiaino
timo
sale
olio
Sciogliete il curry nello yogurt in una ciotola, e aggiungete timo a piacere.
Aggiungete anche le uova, salate e mescolate il tutto. Se volete una frittata più soffice, montate il composto con una frusta per qualche minuto.
Ungete con un filo d'olio una padella, scaldate senza far friggere l'olio e versate il composto. Girate a metà cottura aiutandovi con un piatto e finite di cuocere.
Servite spolverando, a piacere, con altro curry e timo.
Ingredienti per 2:
uova 4
yogurt naturale 125 gr
curry 1 cucchiaino
timo
sale
olio
Sciogliete il curry nello yogurt in una ciotola, e aggiungete timo a piacere.
Aggiungete anche le uova, salate e mescolate il tutto. Se volete una frittata più soffice, montate il composto con una frusta per qualche minuto.
Ungete con un filo d'olio una padella, scaldate senza far friggere l'olio e versate il composto. Girate a metà cottura aiutandovi con un piatto e finite di cuocere.
Servite spolverando, a piacere, con altro curry e timo.
martedì 2 marzo 2010
TORTA SALATA DI ZUCCA E FORMAGGIO
Semplicissima, ma ogni volta che la faccio è un successone!
La consiglio in particolare con il gorgonzola, ma si può fare con qualsiasi formaggio che si sciolga bene. Al posto del grana, si può usare pecorino o altro formaggio stagionato.
Ingredienti:
pasta sfoglia già pronta 1 rotolo
zucca, circa mezza di quelle verdi e tonde, di medie dimensioni
formaggio 100 gr almeno (ma più ce n'è meglio è)
ricotta 250 gr
grana grattuggiato
sale
noce moscata, pepe
Pulite la zucca e tagliatela a pezzetti. Mettetela in una pentola e aggiungete acqua fino a coprire appena la zucca. Cucinatela nell'acqua finchè diventa molto morbida. Se nel frattempo l'acqua non si è assorbita, scolatela delicatamente.
Stendete la pasta su una tortiera, sopra alla sua carta da forno. Bucherellatela con una forchetta.
In una ciotola, schiacciate la zucca con una forchetta (o potete aiutarvi con i mini-pimer), aggiungete la ricotta e mescolate bene. Aggiungete anche il formaggio tagliato a pezzi e il grana grattuggiato, e a piacere del pepe e/o della noce moscata (che secondo me si sposa molto bene con la zucca).
Aggiustate di sale, meglio farlo alla fine perchè i formaggi salano già.
Riempite la pasta con il composto di zucca e formaggio, livellando bene e poi "abbassando" i bordi, dopo aver spolverato la superficie con altro grana per fare la crostina.
Infornate a 180° C per circa 20 minuti.
Si può mangiare tiepida o anche fredda!
La consiglio in particolare con il gorgonzola, ma si può fare con qualsiasi formaggio che si sciolga bene. Al posto del grana, si può usare pecorino o altro formaggio stagionato.
Ingredienti:
pasta sfoglia già pronta 1 rotolo
zucca, circa mezza di quelle verdi e tonde, di medie dimensioni
formaggio 100 gr almeno (ma più ce n'è meglio è)
ricotta 250 gr
grana grattuggiato
sale
noce moscata, pepe
Pulite la zucca e tagliatela a pezzetti. Mettetela in una pentola e aggiungete acqua fino a coprire appena la zucca. Cucinatela nell'acqua finchè diventa molto morbida. Se nel frattempo l'acqua non si è assorbita, scolatela delicatamente.
Stendete la pasta su una tortiera, sopra alla sua carta da forno. Bucherellatela con una forchetta.
In una ciotola, schiacciate la zucca con una forchetta (o potete aiutarvi con i mini-pimer), aggiungete la ricotta e mescolate bene. Aggiungete anche il formaggio tagliato a pezzi e il grana grattuggiato, e a piacere del pepe e/o della noce moscata (che secondo me si sposa molto bene con la zucca).
Aggiustate di sale, meglio farlo alla fine perchè i formaggi salano già.
Riempite la pasta con il composto di zucca e formaggio, livellando bene e poi "abbassando" i bordi, dopo aver spolverato la superficie con altro grana per fare la crostina.
Infornate a 180° C per circa 20 minuti.
Si può mangiare tiepida o anche fredda!
SPINACI AL POMODORO
L'altro giorno al supermercato ho trovato dei begli spinaci. E' stagione, e quindi ne ho approfittato per provare qualcosa di nuovo.
Ingredienti:
spinaci freschi, non troppo piccoli (con circa 700 gr abbiamo mangiato in due e ne abbiamo avanzati, ma sono calati stranamente molto poco!)
qualche pomodoro pelato
olio evo
aglio
sale
pepe
Pulite benissimo gli spinaci, poi sbollentateli per qualche minuto in acqua bollente.
Fate soffriggere lo spicchio d'aglio sbucciato in un filo d'olio in una padella larga e alta, poi aggiungere gli spinaci e mescolate bene.
Aggiungete anche i pomodori pelati tagliati a pezzettoni, ed eventualmente un pochino del loro sugo.
Salate e cucinate il tanto che basta per lasciar insaporire gli spinaci.
Prima di serivre, una bella spolverata di pepe!
Ingredienti:
spinaci freschi, non troppo piccoli (con circa 700 gr abbiamo mangiato in due e ne abbiamo avanzati, ma sono calati stranamente molto poco!)
qualche pomodoro pelato
olio evo
aglio
sale
pepe
Pulite benissimo gli spinaci, poi sbollentateli per qualche minuto in acqua bollente.
Fate soffriggere lo spicchio d'aglio sbucciato in un filo d'olio in una padella larga e alta, poi aggiungere gli spinaci e mescolate bene.
Aggiungete anche i pomodori pelati tagliati a pezzettoni, ed eventualmente un pochino del loro sugo.
Salate e cucinate il tanto che basta per lasciar insaporire gli spinaci.
Prima di serivre, una bella spolverata di pepe!
TORTA DI YOGURT
Esperimento di oggi pomeriggio, lo assaggerò domani a colazione, quindi non sono ancora certa del risultato, ma l'aspetto è buono.
Tra le tante ricette di torta allo yogurt che ho trovato ho scelto questa, che è senza uova e burro, quindi più leggera.
Ingredienti base:
yogurt 2 vasetti (da 125 gr l'uno)
zucchero 1,5 vasetti
farina 3 vasetti
olio evo 1/2 vasetto
lievito per dolci 1 bustina
Si mescolano insieme tutti gli ingredienti, partendo dallo yogurt perchè poi il vasetto serve per dosare gli altri ingredienti.
Il lievito va aggiunto alla fine.
Imburrare una tortiera (o stenderci sopra della carta da forno) e infornare a 160 °C per circa mezz'ora (la ricetta diceva 25 min, ma mi sembrava poco).
LE MIE VARIANTI:
Lo yogurt previsto nella ricetta era quello naturale, quindi usandone uno dolcificato ho preferito diminuire un po' la quantità di zucchero (un vasetto al posto che uno e mezzo). Io uso rigorosamente zucchero di canna integrale equo e solidale. E' meno "dolce" e ha un sapore più spiccato, ed è anche più pastoso. Ma è anche l'unico che non ha subito lavorazioni eccessive, quindi mantiene anche alcune sostanze nutritive e soprattutto non è venuto in contatto con schifezze chimiche. Anche lo zucchero di canna che si trova abitualmente in realtà non ha nulla di più naturale di quello bianco, anche se il colorino marrone ci fa credere il contrario.
Oggi ho provato la torta con lo yogurt al caffè, e ci ho aggiunto anche un paio di cucchiai scarsi di cacao (quello non zuccherato, e sempre equo e solidale).
Se viene bene conto di provare altri abbinamenti!!!
Tra le tante ricette di torta allo yogurt che ho trovato ho scelto questa, che è senza uova e burro, quindi più leggera.
Ingredienti base:
yogurt 2 vasetti (da 125 gr l'uno)
zucchero 1,5 vasetti
farina 3 vasetti
olio evo 1/2 vasetto
lievito per dolci 1 bustina
Si mescolano insieme tutti gli ingredienti, partendo dallo yogurt perchè poi il vasetto serve per dosare gli altri ingredienti.
Il lievito va aggiunto alla fine.
Imburrare una tortiera (o stenderci sopra della carta da forno) e infornare a 160 °C per circa mezz'ora (la ricetta diceva 25 min, ma mi sembrava poco).
LE MIE VARIANTI:
Lo yogurt previsto nella ricetta era quello naturale, quindi usandone uno dolcificato ho preferito diminuire un po' la quantità di zucchero (un vasetto al posto che uno e mezzo). Io uso rigorosamente zucchero di canna integrale equo e solidale. E' meno "dolce" e ha un sapore più spiccato, ed è anche più pastoso. Ma è anche l'unico che non ha subito lavorazioni eccessive, quindi mantiene anche alcune sostanze nutritive e soprattutto non è venuto in contatto con schifezze chimiche. Anche lo zucchero di canna che si trova abitualmente in realtà non ha nulla di più naturale di quello bianco, anche se il colorino marrone ci fa credere il contrario.
Oggi ho provato la torta con lo yogurt al caffè, e ci ho aggiunto anche un paio di cucchiai scarsi di cacao (quello non zuccherato, e sempre equo e solidale).
Se viene bene conto di provare altri abbinamenti!!!
INSALATA DOLCE DI AGRUMI
Un dessert fresco e delizioso per finire in bellezza una cena!
Ingredienti:
agrumi (arance, mandarini, mandaranci)
miele, ottimo quello d'arancia
cannella
succo di frutta (di mela limpida o di arancia, meglio se non zuccherati)
Sbucciate gli agrumi...per le dosi vado ad occhio in base al numero di commensali!
Tagliateli a fettine non troppo sottili e spezzetateli.
Metteteli in una ciotola, aggiungete del miele (anche qui, un po' ad occhio), un goccio di succo di frutta per fare il sughino e spolverizzate di cannella. Mescolate bene.
Mettete in frigo, coprendo con la pellicola, per un'oretta.
Togliete dal frigo circa 15 minuti prima di servire.
Ingredienti:
agrumi (arance, mandarini, mandaranci)
miele, ottimo quello d'arancia
cannella
succo di frutta (di mela limpida o di arancia, meglio se non zuccherati)
Sbucciate gli agrumi...per le dosi vado ad occhio in base al numero di commensali!
Tagliateli a fettine non troppo sottili e spezzetateli.
Metteteli in una ciotola, aggiungete del miele (anche qui, un po' ad occhio), un goccio di succo di frutta per fare il sughino e spolverizzate di cannella. Mescolate bene.
Mettete in frigo, coprendo con la pellicola, per un'oretta.
Togliete dal frigo circa 15 minuti prima di servire.
BROCCOLI (O CAVOLI) SAPORITI
Una volta cucinavo sempre broccoli e cavolfiori (che adoro in tutte le forme) bolliti e poi ripassati in padella. Ma perdevano "qualcosa".
Ho scoperto da poco un modo altrettanto rapido per cucinarli, che li mantiene però molto più saporiti e colorati.
Pulite il cavolo o broccolo, separando le cimette e tagliando a pezzettini il gambo (quello del broccolo va anche leggermente spellato, per renderlo più tenero). Lavate bene.
Fate soffriggere leggermente uno spicchio d'aglio sbucciato con un filo d'olio in una padella larga (tipo wok) e poi aggiungete la verdura. Mescolate bene e lasciate insaporire un paio di minuti a fuoco vivace. Poi aggiungete un po' d'acqua (io vado ad occhio, basta che sia coperto appena il fondo) e del dado vegetale in polvere (anche qui, ad occhio: molto dipende da quanto sala il dado, comunque indicativamente mezzo cucchiaio per un broccolo o mezzo cavolfiore).
Coprite con il coperchio e abbassate il fuoco. Lasciate cuocere circa 15 minuti, sempre coperto, controllando ogni tanto che la verdura non si attacchi e mescolando.
Potete prolungare di più la cottura, aggiungendo eventualmente altra (poca) acqua se le verdure vi piacciono più morbide, o invece dare un ultimo minuti di fuoco vivace se vi piacciono più croccanti.
Prima di servire spolverate con pepe.
Per una versione ancora più gustosa, potete aggiungere un paio di filetti di acciughe sott'olio insieme all'aglio all'inizio.
Le verdure cotte in questo modo sono ottime anche per condire una pasta o dei cereali bolliti (cus cus, farro, orzo - il miglio lo sconsiglio perchè l'insieme viene abbastanza dolce), facendo saltare tutto insieme per un minuto.
Ho scoperto da poco un modo altrettanto rapido per cucinarli, che li mantiene però molto più saporiti e colorati.
Pulite il cavolo o broccolo, separando le cimette e tagliando a pezzettini il gambo (quello del broccolo va anche leggermente spellato, per renderlo più tenero). Lavate bene.
Fate soffriggere leggermente uno spicchio d'aglio sbucciato con un filo d'olio in una padella larga (tipo wok) e poi aggiungete la verdura. Mescolate bene e lasciate insaporire un paio di minuti a fuoco vivace. Poi aggiungete un po' d'acqua (io vado ad occhio, basta che sia coperto appena il fondo) e del dado vegetale in polvere (anche qui, ad occhio: molto dipende da quanto sala il dado, comunque indicativamente mezzo cucchiaio per un broccolo o mezzo cavolfiore).
Coprite con il coperchio e abbassate il fuoco. Lasciate cuocere circa 15 minuti, sempre coperto, controllando ogni tanto che la verdura non si attacchi e mescolando.
Potete prolungare di più la cottura, aggiungendo eventualmente altra (poca) acqua se le verdure vi piacciono più morbide, o invece dare un ultimo minuti di fuoco vivace se vi piacciono più croccanti.
Prima di servire spolverate con pepe.
Per una versione ancora più gustosa, potete aggiungere un paio di filetti di acciughe sott'olio insieme all'aglio all'inizio.
Le verdure cotte in questo modo sono ottime anche per condire una pasta o dei cereali bolliti (cus cus, farro, orzo - il miglio lo sconsiglio perchè l'insieme viene abbastanza dolce), facendo saltare tutto insieme per un minuto.
ZUPPA DI FAGIOLI
Le zuppe...la mia passione invernale!
eccone una semplice semplice!
Ingredienti x 2:
Fagiolata bio Coop (o analogo mix di fagioli) 200 gr
1/2 cipolla
1 carota
1/2 gambo di sedano
patate 2 piccole o 1 grande, oppure una bella fetta di zucca
dado vegetale in polvere 1 cucchiaio e 1/2 circa
rosmarino, pepe o altre spezie ed erbette a scelta
olio evo
acqua 1 l circa
I fagioli vanno messi a bagno almeno 8-12 ore. Più stanno a bagno meglio è per accorciare i tempi di cottura. Io di solito li metto alla sera prima, quindi restano quasi 20 ore!
Pulite e tagliate a pezzettini la cipolla, la carota e il sedano.
Metteteli in una pentola capiente con un filo d'olio e fate rosolare qualche minuto, poi aggiungete la patata o la zucca tagliate a cubetti e mescolate bene per far insaporire.
A questo punto, scolate i fagioli e uniteli alle verdure. Mescolate bene e fate insaporire 5 minuti. Poi aggiungete l'acqua. Di solito prima ne aggiungo circa 700 cc, poi man mano che si consuma verso il resto, in modo da controllare meglio la consistenza. Circa a metà cottura aggiungete il dado e il rosmarino.
Cucinate per almeno un'ora e mezza, mescolando spesso perchè non attacchi e tenendo coperto.
A fine cottura spolverate con pepe e mangiate ben calda!!!
eccone una semplice semplice!
Ingredienti x 2:
Fagiolata bio Coop (o analogo mix di fagioli) 200 gr
1/2 cipolla
1 carota
1/2 gambo di sedano
patate 2 piccole o 1 grande, oppure una bella fetta di zucca
dado vegetale in polvere 1 cucchiaio e 1/2 circa
rosmarino, pepe o altre spezie ed erbette a scelta
olio evo
acqua 1 l circa
I fagioli vanno messi a bagno almeno 8-12 ore. Più stanno a bagno meglio è per accorciare i tempi di cottura. Io di solito li metto alla sera prima, quindi restano quasi 20 ore!
Pulite e tagliate a pezzettini la cipolla, la carota e il sedano.
Metteteli in una pentola capiente con un filo d'olio e fate rosolare qualche minuto, poi aggiungete la patata o la zucca tagliate a cubetti e mescolate bene per far insaporire.
A questo punto, scolate i fagioli e uniteli alle verdure. Mescolate bene e fate insaporire 5 minuti. Poi aggiungete l'acqua. Di solito prima ne aggiungo circa 700 cc, poi man mano che si consuma verso il resto, in modo da controllare meglio la consistenza. Circa a metà cottura aggiungete il dado e il rosmarino.
Cucinate per almeno un'ora e mezza, mescolando spesso perchè non attacchi e tenendo coperto.
A fine cottura spolverate con pepe e mangiate ben calda!!!
lunedì 1 marzo 2010
TORTINO DI CUS CUS ALL'ARANCIA
Oggi ho provato questa gustosissima ricetta per un cus cus un po' diverso. L'ho trovata su un vecchio numero di Cucinare bene.
Ingredienti x 4:
cus cus 300 g
carote 500 g
curry 2 cucchiaini
1 arancia non trattata
1/2 cipolla
aglio 1 spicchio
basilico
burro
olio evo
sale
Pulite le carote e tagliatele a fettine sottili. Lessatele in acqua bollente per 5 minuti.
Lavate e asciugate l'arancia, grattuggiate la scorza (ne basta circa metà), spremete il succo.
Rosolate in una padella la cipolla tagliata sottile e lo spicchio d'aglio sbucciato, con un goccio d'olio (e/o un po' dell'acqua di cottura delle carote, per un soffritto più leggero).
Preparate il cus cus al solito modo (le istruzioni sono sempre in etichetta) e sgranatelo bene con un pezzettino di burro.
Mescolate il succo e la buccia d'arancia, il curry e la cipolla (l'aglio, invece, toglietelo). Salare.
Scaldate il forno a 200° e ungete uno stampo. Distribuite il cus cus nello stampo.
Mescolate le carote con il sughino di arancia e versate tutto sul cus cus.
Spolverate con il basilico a pezzetti.
Infornate pe 5-10 minuti e poi mangiate caldo!!!
LE MIE VARIANTI:
Come al solito, le ricette di libri e giornali mi servono da "ispirazione", poi le cambio a modo mio.
Oggi, per esempio, non avevo cus cus a sufficienza, quindi ho usato una parte di cus cus e una di miglio. Il miglio l'ho sciacquato e fatto cucinare con il doppio del suo volume d'acqua per circa 15 min (i primi 10 coperti). Poi ho unito il cus cus, spento il fuoco e lasciato che finisse di cucinarsi tutto insieme coperto.
Ho anche aggiunto, nel soffritto di cipolla, qualche pomodoro secco a pezzettini. Secondo me ci sta benissimo!!!1
Ingredienti x 4:
cus cus 300 g
carote 500 g
curry 2 cucchiaini
1 arancia non trattata
1/2 cipolla
aglio 1 spicchio
basilico
burro
olio evo
sale
Pulite le carote e tagliatele a fettine sottili. Lessatele in acqua bollente per 5 minuti.
Lavate e asciugate l'arancia, grattuggiate la scorza (ne basta circa metà), spremete il succo.
Rosolate in una padella la cipolla tagliata sottile e lo spicchio d'aglio sbucciato, con un goccio d'olio (e/o un po' dell'acqua di cottura delle carote, per un soffritto più leggero).
Preparate il cus cus al solito modo (le istruzioni sono sempre in etichetta) e sgranatelo bene con un pezzettino di burro.
Mescolate il succo e la buccia d'arancia, il curry e la cipolla (l'aglio, invece, toglietelo). Salare.
Scaldate il forno a 200° e ungete uno stampo. Distribuite il cus cus nello stampo.
Mescolate le carote con il sughino di arancia e versate tutto sul cus cus.
Spolverate con il basilico a pezzetti.
Infornate pe 5-10 minuti e poi mangiate caldo!!!
LE MIE VARIANTI:
Come al solito, le ricette di libri e giornali mi servono da "ispirazione", poi le cambio a modo mio.
Oggi, per esempio, non avevo cus cus a sufficienza, quindi ho usato una parte di cus cus e una di miglio. Il miglio l'ho sciacquato e fatto cucinare con il doppio del suo volume d'acqua per circa 15 min (i primi 10 coperti). Poi ho unito il cus cus, spento il fuoco e lasciato che finisse di cucinarsi tutto insieme coperto.
Ho anche aggiunto, nel soffritto di cipolla, qualche pomodoro secco a pezzettini. Secondo me ci sta benissimo!!!1
Benvenut@!!!
Ciao mondo!!!
Sono Anna, una geografa con la passione per la cucina. Stare ai fornelli, fare la spesa, provare ricette sempre nuove mi rilassa.
Per farmi venire nuove idee, ricorro spesso alla rete, e ho trovato tanti bei blog di cucina. Quindi...perchè non farne uno mio?
Per condividere le mie ricette, per averne di nuove, per conoscere nuove persone con la mia stessa passione.
Quindi...si parte!!!
Sono Anna, una geografa con la passione per la cucina. Stare ai fornelli, fare la spesa, provare ricette sempre nuove mi rilassa.
Per farmi venire nuove idee, ricorro spesso alla rete, e ho trovato tanti bei blog di cucina. Quindi...perchè non farne uno mio?
Per condividere le mie ricette, per averne di nuove, per conoscere nuove persone con la mia stessa passione.
Quindi...si parte!!!
Iscriviti a:
Post (Atom)